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savatage


Diario


10 novembre 2005

Tour Diary - Parte 2

Part 2

5 ottobre : Bochum

Arriviamo a Bochum in tarda mattinata ...il locale anche se vecchio è veramente bello !
Veniamo subito accolti da un immenso banchetto su cui avidamente ci fiondiamo ... Matt prima di tutti ! Mamma mia che aspirapolvere !!
Belli pieni ci mettiamo al lavoro  ... il concerto scorre liscio senza problemi ...sicuramente entrerà nella leggenda quando Jon sale sul palco con un pupazzo di una strega ( trovata sul tourbus sopra il frigo delle birre ) e fa notare a tutti come il naso della strega sia molto simile al suo. Quasi da delirio quando azzittisce la platea per azionare la Strega che inzia la sua canzoncina ,una cosa tipo  Bolle Bolle, scherzetti e guai ...etc. etc ! FANTASTICO !!
Unica nota dolente della giornata risulta l'infortunio alla schiena del nostro busdriver- proprio non mi ricordo il suo nome,cmq era qualkosa vicino a Remis -  ( mentre dava una mano alla crew del locale a scaricare il backline mentre noi si gozzovigliava nei camerini ! ) ...un infortunio abbastanza serio visto che il giorno dopo sarà costretto ad abbandonarci su ordine del dottre (visto che una bella inziezione di cortisone e morfina non era stata abbastanza!!)
Peccato era un bravo ragazzo,molto simpatico !
Ah,dimenticavo ...così come a Tilburg anche a Bochum ho il piacere di rivedere Domenick,il fan numero 1 del Belgio ...per l'occasione ha con se un regalo veramente particolare : un centinaio di plettri fatti realizzare apposta per la band con incisio sopra Pain da una parte e dell'altra Jon Oliva,un'idea carina e molto,molto apprezzata da Jerry e Matt !!
Il dopo show scorre liscio ...il sottoscritto abusa di tequila (veramente scadente per qualità ,ma io nn so resistere !!) ...in un primo momento seguito da Kevin che subito molla ...eh eh eh !  Non vi dico il pastone in bocca il giorno dopo appena sveglio ... eh eh eh ... ;P

6 ottobre : Bochum , Day Off

Altro day off in quel di Bochum ...ci svegliamo con l'arrivo del nuovo autista ,Elias se ben ricordo ... uno strano personaggio molto vicino come aspetto a Danny de vito ma un pò alto e brutto ...cmq un gran personaggio,molto di compagnia !! Diciamo che nel male di aver dovuto cambiare driver ne abbiamo recuperato uno ancora meglio !
Ci alziamo presto ancora rincoglioniti dalla precedente nottata very rock 'n' roll  ... Frode,Matt,Jerry e Hanneke noleggiano una macchina e vanno ad Amburgo a vedere i Nevermore,visto che Frode può avere gli accrediti ...forse sarei potuto essere della partita anche io se solo la sera prima alla domanda di Forde : ti piacciono i Nevermore non avessi risposto : they suck !! eh eh eh ..sono un cazzone ! noi invece andiamo col bus a parcheggiare di fianco all'albergo dove Jon e Greg stanno riposando ... Quando arriviamo Jon e Greg sono in albergo a dormire allora il sottoscritto,Jan,Phyllis,Kevin,John e Kong andiamo a farci una bella mangiata in un tipico ristorantino tedesco ...tipico di sicuro ..visto che nessuno parlava inglese ! Una vera impresa per capire cosa mangiare e ordinare !
Cmq usciamo sazi e contenti e molto rilassati dal ristorante ( un pò caro di quello olandese ma alla fin fine meno costoso di uno italiano !!)  ...
Jan ,Phyllis e Kong tornano in albergo/bus ...io, Kevin e John andiamo a fare un giretto al centro commerciale .... giusto un'oretta ,il tempo di comprare un paio di cds a testa e poi si torna in albergo dove ci spariamo una bella doccia calda ...
Una volta sul bus passiamo un pò di tempo a cazzeggiare, bere birra ... poi Kevin e John si fiondano in branda e io e Jan ci guardiamo un vecchio film con Clint Eastwood nel ruolo di un fuorilegge durante il periodo della guerra di secessione ...devo dire,un bel film ma avessi capito un decimo di quello che hanno detto ! eh eh eh ...Time to sleep bitches  !! 




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8 novembre 2005

Intervista a Jon Oliva

Pubblico, un po' in ritardo, l'intervista a Jon Oliva concessa in esclusiva a savatage.it in occasione del concerto di Tradate. Le informazioni contenute non sono le stesse che hanno pubblicato i parecchi giornalisti presenti alla conferenza stampa, che peraltro ho presenziato. E' una sorta di proseguio del mio post del 6 novembre. Hope you Enjoy!

 ‘Tage Mahal è il primo capitolo della saga dei Jon Oliva’s Pain. Quando possiamo sperare che venga alla luce il prossimo?

Per la verità, abbiamo già iniziato a lavorarci. Proseguiremo durante l’estate, quando non saremo in tour e speriamo di vederlo prodotto per ottobre-novembre.
Avete progetti per un tour da healiners?
Stiamo facendo qualche data, ne faremo altre verso settembre-ottobre… ma è una fase di riscaldamento in funzione del prossimo anno, che dovrebbe essere più intenso.
Quanti strumenti hai suonato in questo disco?
Un po’ di chitarra ritmica, non sono un solista, e la quasi totalità delle parti di piano e tastiere. E’ Matt il solista (risate e pacche sulle spalle a Mr. LaPorte che era lì a fianco).
Le parti soliste di chitarra ricordano molto lo stile di Criss.
Decisamente! Il merito di questo va a Matt, il suo stile è veramente simile a quello di mio fratello.
In particolare il solo di People Say (Gimme Some Hell).
Sì, è volutamente una sorta di tributo a Criss! L’intera canzone è una specie di tributo ai Savatage. Sono molto soddisfatto del risultato.
Sembra veramente di sentire Criss.
Ci sono anche dei pezzi dei Savatage che si sentono durante la canzone! Ed è veramente cool! (non chiedetemi di tradurre cool! ;-)
Questo l’ho fatto per far capire alla gente che non voglio allontanarmi da quel sound… è parte della mia storia! In questo disco volevo dimostrare che non ci sono sentimenti negativi che mi tengano lontano dai Savatage, io amo ancora la band… anche se, in questo momento, tutti stanno facendo dei progetti solisti.
Il tuo tatuaggio (una S fiammeggiante sul braccio) e il tuo anello (un anello da pappone portato al mignolo con dei brillanti che formano una S) ne sono la prova!
Certo! (risate)
Tutti si stanno chiedendo cosa stia succedendo ai Savatage.
Ci siamo presi una pausa. Caffery fa il suo disco, io ho fatto il mio… comunque abbiamo in programma di ritornare insieme per il prossimo disco, che uscirà in occasione dei 25 anni di attività della band. L’anniversario è il 2007 (com’è che, ad ogni intervista, si allontana di 6 mesi? ^_^ ndr).
Ho già scritto buona parte del disco, anche se non è ancora stato registrato nulla.
Sarà l’ultimo album?
Non so… può darsi, non so mai cosa farò. Potrebbe essere l’ultimo disco con la formazione che conosciamo oggi… perché i ragazzi del gruppo hanno un sacco di altre cose che li impegnano ed io non voglio di stare lì seduto ad aspettare. Non posso neanche pensare di essere seccato del fatto che qualcuno voglia fare altre cose… mi hanno dato 20 anni della loro vita… e non posso che essere grato per questo. E’ chiaro che invecchiando si cambia, nuovi interessi e nuove priorità. Nel nostro mestiere è difficile avere una propria vita privata… lo so bene perché io ho sacrificato moltissimo della mia vita privata per i Savatage, ho rinunciato a veder crescere mio figlio… ha già sedici anni e faccio ancora fatica a rendermene conto. Ero sempre in tour o in studio a New York mentre lui era in Florida… nessuno potrà mai restituirmi gli anni perduti.
Non vorrei mai che i Savatage si sciogliessero in seguito ad un litigio, con tutti che si odiano… non rispecchierebbe la nostra vera situazione, perché siamo tutti veri amici… siamo stati insieme per tanto tempo, come una famiglia. Se decideremo che questo sarà l’ultimo album, voglio che sia speciale… per noi e per i fans… e lo sarà! Però dobbiamo sentirci tutti pronti per fare questo, bisogna aspettare il momento giusto.
Quello che sto facendo adesso è quello che voglio fare per il resto della mia carriera. Non voglio aspettare 3 anni per fare un disco, io voglio fare un disco ogni anno! Con i Savatage questo non è possibile.
Jeff Plate e Chris Caffery non hanno problemi a fare tour, perché ne faranno uno insieme…

Sì, è vero… ma Chris vuole suonare la sua musica. Nei Savatage non è un compositore… ha scritto del materiale ma non ha certo la mia importanza. Così trovo sia giusto che possa esprimersi con il suo progetto solista… ha molte cose da dire, molte cose per la testa (risate).
Abbiamo i Doctor Butcher e credo faremo qualcosa. E’ inutile stare a litigare… dopo tanti anni, senza bisogno di odiare la band, si può voler provare qualcosa di diverso, fare altre cose.
E’ tanto tempo che voglio fare qualcosa come solista… non sono più così giovane, ho 43 anni… non posso aspettare di averne 50! Quando abbiamo deciso di prenderci una pausa ho pensato che fosse arrivato il momento giusto. Se non lo faccio adesso non lo faccio più!
Anche Paul O’Neill è molto impegnato?
Sì, Paul è veramente impegnato con la Trans-Siberian Orchestra.
Deve essere una bella soddisfazione riempire il Madison Square Garden!
Esattamente… e la cosa divertente è che alla fine sono i Savatage! Certo ci sono molti altri favolosi musicisti però, alla fine, alla base ci sono sempre i Savatage.
La cosa più divertente è proprio che la TSO ha fatto il botto con una canzone dei Savatage!
Certo, è stato il più grande successo della mia carriera. Ho fatto più soldi con quella canzone di quanti ne abbia fatti nella mia intera carriera coi Savatage. Non si può certo dire che i Savatage stessero insieme per i soldi! Non è mai stato per i soldi! Per molti dei tour europei che abbiamo fatto non abbiamo preso un solo centesimo. Quello che guadagnavamo lo spendevano in attrezzature, viaggi e hotels. Con la TSO è molto diverso… ma è grazie a lei che posso essere qui senza preoccuparmi di quanto guadagno, fare quello che voglio senza vincoli economici.
Per quanto riguarda la TSO, vedremo mai questo musical Romanov?
Sì, ci siamo liberati dagli impegni che non ci permettevano di usarlo e stiamo lavorando col tizio che ha fatto “Il Signore degli Anelli”. Dovrebbe uscire come progetto della TSO, probabilmente dopo l’album cui stiamo lavorando adesso.
Che non sarà un album natalizio!?! (ridendo)
No (ridendo), non sarà un album di Natale! Dovrebbe uscire, credo, in gennaio.
Canterai anche tu?
Sì, alcune cose.
Quanto è diverso lavorare su un progetto interamente tuo?
E’ mooolto diverso rispetto al lavoro coi Savatage! Lì siamo in 6 noi, più Paul O’Neill, quindi 7 e tutti abbiamo lo stesso diritto di parola riguardo ciò che avviene in studio. Magari non creano la canzone dall’inizio ma tutti danno degli input quando poi andiamo a registrare e produrre… tutti hanno le mani nella torta! (risate) Qui ho dovuto fare tutto io, era dai tempi di Sirens e Dungeons are Calling che non succedeva. Ho tecnicamente prodotto io quei primi due album perché nessuno era mai stato in studio, io ero il più vecchio e fui scelto come produttore dalla band… anche se non fui mai riconosciuto come tale. Chi risulta essere il produttore mise solo i soldi.
Con questo progetto ho avuto piena libertà di scegliere ciò che più preferivo… ed era tanto tempo che non avevo l’opportunità di farlo. E’ stata anche dura perché non ero più abituato a scrivere testi… il mio ultimo contributo è stato nei testi di Streets. Mi ci è voluto del tempo per mettere insieme i testi.
Il testo di “People Say” è stato l’ultimo che ho scritto e non avevo più idee per scrivere! Dicevo: che cazzo scrivo adesso! Poi un giorno, mentre stavo guidando verso lo studio e ascoltavo il pezzo, strumentalmente già pronto, mi venne in mente “I told you about the sirens…” e a quel punto frenai di colpo e tornai a casa. Presi tutti i cd dei Savatage, li misi sul pavimento e chiesi a mia moglie quali fossero le canzoni dei Savatage che preferiva… così iniziai a raccogliere i titoli.
Hai detto di voler lavorare con Chris sul progetto Doctor Butcher, giusto?
Sì, abbiamo recentemente fatto la canzone Inspecter Highway ed è stato divertente. Probabilmente faremo un altro album.
Io adoro la canzone Bridges.
Grande canzone! Mi piace anche Inspecter Highway.
Paul sta lavorando anche su altri progetti, oltre che la TSO?
No, è un impegno full time per lui. Ha molto successo e porta via molto tempo.
E’ uno dei motivi per cui non abbiamo ancora lavorato sul materiale dei Savatage. Paul è molto occupato e anche lui è parte dei Savatage… quindi non possiamo procedere senza di lui.
Quindi è colpa di Paul!? (ridendo)
No, non è colpa di nessuno. L’intera band ha voluto prendersi una pausa. Dopo l’ultimo tour abbiamo deciso di staccare per un paio di anni.
Cosa mi dici riguardo Damond Jiniya?
Damond non rimarrà con noi. E’ stato assunto temporaneamente, avevo pensato di tenerlo con noi… ma poi abbiamo deciso di fare una pausa e quindi è andato in un nulla di fatto. Ma sta già lavorando su altri progetti… è un buon ragazzo, un bravo cantante… gli auguro di farcela. Se è disponibile magari potrà cantare qualcosa sul prossimo disco, perché è stato parte della band.
Magari canterà qualcosa Chris sul prossimo disco…
Perché no… però deve lavoraci ancora un po’ su.
Potreste essere in 5 anziché in 6 sul palco!
Cinque, sei , sette… non mi interessa più quanti siamo sul palco.

Ascolta i saluti!




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7 novembre 2005

Tour Diary - Parte 1

Jop in Europe, Rig as the Roadie Pig!

PROLOGO:
Era il 2003 quando con gli Strange Wings suonai al primo Tradate Iron Fest e da allora rimasi in contatto con gli organizzatori ... che a maggio di quest'anno mi chiamarono per dar loro una mano ...
Come membro di Hounds mi chiesero di fare da Tutor ai Jop ... ovviamente accettai ...
Dopo quella fantastica esperienza rimasi in contatto con Christopher,il batterista di Jon ... un giorno via mail mi accennò ad un imminente minitour in Europa e io scherzando gli buttai lì la proposta di portarmi dietro come roadie ...la mia richiesta venne accettata ! WOW ! Da allora divenni Rig the Roadie Pig !!
 
3 ottobre Amsterdam - Tilburg
Mattina presto,pioggerellina fastidiosa, il tempo di riprendermi e mi trovo in aeroporto a Orio al Serio (Bg) ,destinazione Amsterdam dove mi sarei dovuto trovare con la band ...
A parte un'ora di ritardo nella partenza per il resto tutto bene e verso le 13 mi trovo con i Jop (di ritorno da un minifestival in Norvegia) e il resto della crew : Greg (super G ) il fonico , Phylis ,la ragazza di Christopher ( entrambi già presenti a Tradate ) ; Jan,il guitar tech e fonico da palco e Frode ,un loro amico Norvegese ...
Recuperati i bagagli veniamo recuperati dal nostro busdriver : il tourbus è nuovo e molto bello ! Certo i letti sono simili a loculi ma ..chi se ne frega ! sono in tour con i JOP !
 
Neanche un paio d'ore e arrivamo allo 013 ,il locale di Tilburg,famoso in tutta Olanda.
Qui conosco anche Hanneke,una deliziosa ventenne che poco dopo scopro essere la Light Tech per questo tour !
Inizio il mio lavoro e monto la batteria  ... sound check e conoscenza del gruppo spalla , i tedeschi Sidhian,ragazzi simpatici e bravi musicisti ( certo,proponendo una musica molto vicina ai Rising Force dei primi anni '80 non mi fanno certo impazzire,ma tutto sommato risultano gradevoli ) ... il tempo di mangiare qualcosina ,bere qualche birra e ... via !! Primo live show
Devo ammetterlo : ero nervoso e abbastanza emozionato ..certo non era la prima volta che lavoravo come drum tech,nè era la prima volta che lo facevo per gruppi stranieri  ... ma ..cavolo , stavo lavorando con i JOP !!
Inoltre ,il mio inglese non è certo perfetto (ma neache da 1 ^ media) e non sempre è facile capirsi con americani del sud degli USA !
Cmq sia tutto è andato liscio,a parte due interventi su aste fissate male e due o tre corse nei camerini a recuperare "cold beers" !
L'after show passa tranquillo,la band passa un pò di tempo con i fans,io e Jan smontiamo aiutati dai ragazzi del locale (fortunatamente in ogni locale abbiamo trovato almeno 4-5 persone che ci hanno dato una mano evitando di farci sclerare !) ... quando tutto è sistemato tutti sul tourbus ...portiamo Jon e Super G in albergo ,dove parcheggiamo il bus e poi ci diamo alla pazza gioia !
Il giorno dopo è un day off (niente show ) quindi possiamo divertirci a più non posso ..dopo qualche birra il mio inglese migliora decisamente ..eh eh eh
 
4 ottobre - Tilburg (day Off )
Sono le 14.00 quando i primi di noi escono dai loculi  ... tempo 1 ora e siamo tutti attivi per andare a fare una passeggiata in paese,nutrirci e fare qualche foto ... troviamo un bel ristorantino ,anche poco costoso dove trascorriamo un paio di ore ... giusto il tempo di aspettare Jerry e Jon e ..visto che si è in Olanda ...dove spendere il resto della giornata se non in un Coffee Shop ?? Non penso di dover aggiungere altro se non che siamo rimasti in quel locale per 5 ore ( Jerry e Jon almeno 7 !!) ...
eh eh eh 0_0




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6 novembre 2005

un po' di chiarezza

Cosa sta succedendo in quel di savalandia? Perché i nostri eroi si stanno dando un gran da fare con i vari progetti solisti, comportandosi come se i 'tage non esistessero? Se fonti affidabili affermano che Jon e Chris hano dato vita ai rispettivi gruppi per non stare con le mani in mano, vista l'inattività forzata dei  sava, chi è costringe la band madre all'immobilità? Paul O'Neill?! Che costui non voglia perdere dollari, ops... tempo, in attività che lo distolgano dalla sua macchina da soldi chiamata TSO?
Questa, fino a qualche mese fa, era la tesi più accreditata... ma poi il Mountain King in persona, in occasione del concerto di Tradate dei suoi JOP, ha addirittira ventilato la possibilità che il prossimo disco sia l'ultimo. A questo punto, noi poveri fans, con le valvole cardiache seriamente compromesse, cosa dobbiamo pensare? Non mi sembra possibile che sia il solo Paul a volere la morte sei sava... ci deve essere un avallo almeno da parte di Jon... voi che dite?
Tutta la situazione rimane, comunque, strana. Prima Al Pitrelli che abbandona per unirsi ai Megadeth (anche se per questo è stato punito dal fato), per poi ritornare all'ovile, almeno per quel che sappiamo dalle interviste... perché, in concreto, nessuno lo ha più visto. In seguito è Zak a lasciare la band: motivazione ufficiale... stare più tempo con la sua famiglia! Questa si rivela una balla clamorosa (tanto da valergli la tessera onoraria di forza italia) perché, a distanza di qualche mese, torna alla ribalta con una band clone dei sava e, come se non bastasse, con l'intero album scritto da Jon e Chris.
Non dimentichiamoci che a pagare per tutti questi capricci sono i poveri Jack Frost e Damond Jiniya, ai quali venne giurato amore eterno e che vennero, invece, scaricati a fine tour. Per dirla tutta Damond è  ufficialmente ancora parte del gruppo, prodigatosi a smentire su savatage.com le dichiarazioni di Zak che volevano Mr. Jiniya fuori dalla band, ma, ancora una volta, è Jon Oliva in persona a confermarmi che il capitolo Drac sia da ritenersi chiuso.
L'ultima polemica nasce in seno agli stessi JOP, in seguito alle parole di Mr. Stevens e di quel galantuomo del suo manager, Dan Campbell, i quali, evidentemente, traggono un profondo benessere nello sparare merda sui musicisti che si sono avvicendati nei CircleIICircle. I due, dicendo che la nuova line-up è meglio delle precendeti, non si preoccupano della reazione degli attuali musicisti che accompagnano il Mountain King e che hanno rappresentato, appunto, la prima formazione della band. Questi screzi fanno vacillare leggermente la possibilità che Zak divida i microfoni con Jon nel prossimo album targato savatage, possiblità nella quale molti fan avevano riposto grandi speranze.
Per darvi un'idea della coerenza delle dichiarazioni provenienti da savalandia, vi rimando a questa intervista rilasciata circa un anno fa.




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5 novembre 2005

Rig's Tour Diary

Ciao!

Forse pochi di voi sapranno che il nostro Rig
, lo scorso ottobre, è stato in tour con i Jon Oliva's Pain come assistente di Chris Kinder. Una esperienza veramente particolare!



A breve troverete un suo "tour diary" in cui ci racconterà la sua esperienza!




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4 novembre 2005

eccoci!

Ciao a tutti!

Ecco il primo, unico ed irripetibile blog di savatage.it

Sto lavorando al nuovo sito... ma avendo qualche scontro con i commenti del modulo blog di mambo cms (che senso ha un blog in cui gli utenti non possono commentare?!) ho pensato di aprirne, intanto, uno qui.

Just remember... if you ever need me... I'm here! ;-)
Paolo




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Questo Blog è un'emanazione di savatage.it, sito dedicato alla storica band americana capitanata da Jon Oliva. In questa pagina parleremo, altresì, di tutti i progetti parallelli e satelliti: Doctor Butcher, Trans-Siberian Orchestra, Jon Oliva's Pain, Chris Caffery e CircleIICircle.
Se volete contattarci via mail, scrivete a paolo@savatage.it o rig@savatage.it
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